

nel sito dello "Scoiattolo del Lago Maggiore". Questo sito e' la parte individuale e personale del webmaster, responsabile del sito principale www.schino.com .
L' obiettivo del sito e' di ricomporre in una sola area tutte quelle informazioni precedentemente archiviate in soffitta per dare la possibilita' allo scrivente di rivedere il suo passato, di ricordare quanto fatto quando era ancora ragazzo, e aggiungere quello che e' presente allo stato attuale.
Tutto qui. Spero di aver fatto un buon lavoro (non ancora finito ...).
tutti noi siamo costretti a crescere, a istruirci, a modificare il nostro carattere, a conoscere gli altri, a cercare di essere nel limite del possibile coerenti con le nostre idee sia con noi stessi e sia con il prossimo e succede anche che siamo obbligati a modificare le nostre attitudini. Da giovane residente nel profondo Sud ero soprannominato il delfino del Basso Adriatico, poi ho dovuto migrare nel profondo Nord e sono stato costretto a riconvertirmi e sono diventato "Lo scoiattolo del Lago Maggiore".
Data : ottobre 2002
Premessa : Il 21 marzo 1972 fu creato il Comitato del Gemellaggio di "La Valette du Var". Questa cittadina della Francia situata nella Provence e' gemellata con due cittadine della Germania, Villingen e Schwenningen situate nella Foresta Nera, una cittadina della Russia Novotcherkassk, una cittadina della Romania Bosca, una cittadina della Francia del Nord Lievein (Passo di Calais) e con Somma Lombardo, Varese-Italia.
Quest' anno il Comitato ha voluto festeggiare il suo trentennale pianificando occasioni di festa e invitando le rappresentanze delle cittadine gemellate.
Per Somma Lombardo la rappresentanza era formata dai coniugi Battello (consiglieri del gemellaggio), dal signor Mascheroni (presidente della Pro-Loco), dalla signora Forghieri per l' AVIS. La nostra presenza, coniugi Schino, era motivata per consolidare una amicizia.
La partenza era per venerdi 11 ottobre, via autostrada Alessandria-Genova-Ventimiglia e poi per -Nice-Cannes-Toulon. Tempo nuvoloso all' inizio del viaggio poi piovoso. Entrati in Francia il panorama cambiava notevolmente, estese vallate di boschi e nelle vicinanze di Cannes si sono visti dei crostoni di roccia rossastra, sembrava di essere in Arizona. Bellissimo. Il traffico era molto scorrevole e gli automobilisti ci sono sembrati corretti. Arrivo alla "La Valette du Var" verso le 14.30 dopo 510 km, tempo presente in loco aperto e variabile.
Dato che l' appuntamento era per le ore 18.00 con gli organizzatori, si sono utilizzati le ore disponibili per una estesa escursione nella cittadina, nel centro storico e nelle viuzze strette e ricche di suggestiva bellezza. Fatte numerose foto tra cui la targa del gemellaggio, sculture, fiori, un carro-armato della seconda guerra mondiale. Ci hanno colpito i numerosi vasi pendenti pieni di fiori sui lampioni. Vicino al Municipio un nutrito gruppo di pensionati era intento nel gioco delle bocce, un impianto di altoparlanti presenti nelle stradine del centro storico immetteva musica in sottofondo. I marciapiedi avevano fioriere che davano un senso di isolamento dal traffico vicino. Molti fiori rampicanti erano presenti sui muri, balconi fioriti dappertutto, nomi di negozi di origine italiana.
Prima delle ore 18.00 contatto con gli organizzatori, i coniugi SE'MENOU che ci conducono all' albergo Val-Hotel, situato in un grande centro commerciale con grandi magazzini di "fai da te" di tutti i generi. L' albergo e' risultato molto dignitoso e il personale e' stata molto cordiale.
Alla sera verso le 20.30 ritrovo al ristorante dell' albero Val-Hotel. Eravamo una decina.
Ottima accoglienza da parte dei presenti : oltre ai coniugi SE'MENOU c' era il rappresentante della cittadina Francese Liovel, dell' Avis di Toulon signora Marariu e diverse altre personalita'. Per Somma Lombardo noi, i coniugi Schino, gli altri componenti sarebbero arrivati a notte inoltrata.
La cena si e' consumata in una atmosfera di amicizia e le discussioni sono state principalmente in francese e italiano, talvolta in inglese e tedesco.
Nella notte, verso l' una sono arrivati gli altri componenti del comitato di Somma Lombardo.
Nella mattinata del giorno 12 ottobre dopo la colazione e le presentazioni con altri colleghi c'e' stato il trasferimento in macchina a Toulon. Era in programma una mini-crociera alle isole "Hyeres" di fronte a Toulon. La giornata grazie al vento Mistral, era molto ventosa e limpida. Toulon si e' presentata bella e giovane, verde e con tanti platani e palme, e con bellissime rotonde spartitraffico ben curate.
l porto di Toulon e' molto grande, e' il principale porto militare della Francia mediterranea. Il porto era pieno di battelli da pesca, da turismo e a vela. I numerosi ristoranti presenti sulla banchina avevano quasi tutti i menu' a base di pesce. Individuato il nostro battello ci informano che la mini-crociera non poteva piu' esserci per lo sciopero dei portuali deciso durante la notte. Peccato. Viene cosi' cambiato il programma e dopo una laboriosa distribuzione dei presenti, circa 20 persone, sulle macchine disponibili, ci rechiamo alla cittadina dove era pianificata la nostra visita. Abbiamo costeggiato il porto, seguendo la grande baia
che chiude Toulon. Il mare molto pulito era coperto da numerose imbarcazioni , quasi tutte bianche. Durante il tragitto si sono notati viali con tanto verde e tante palme, veramente bello.
Arrivati alla cittadina di "La Seyne sur mer" abbiamo visitato il "Musee du Fort Balaguir" monumento storico costruito nel 1634. Questo museo inserito in un torrione militare di 19.50 di diametro e' situato su un piccolo promontorio di fronte alla baia di Toulon. Da qui si controlla la baia e con i suoi cannoni in passato inibiva l' accesso al porto e proteggeva le navi militari presenti nella rada. Il tutto sembra che fosse stato ordinato da Napoleone e a tutt' oggi e' meta di visitatori. Se si e' fortunati si puo' assistere all' uscita in mare aperto di unita' militari, noi non siamo stati fortunati.
E' seguito il pranzo in un piccolo ristorante locale, Come sempre calorosa accoglienza, ambiente famigliare e ottimo cibo. Durante il pranzo ci sono state discussioni in diverse lingue. Talvolta per capirsi di piu' si usavano le mani, e' risaputo che noi Italiani in questo campo siamo maestri.
Ritorno in Hotel per prepararsi alla tavola rotonda "I gemellaggi e l' Europa" presso la sala consigliare del Municipio della "La Valette du Var". Alle 18.00 alla presenza di tanti cittadini i coniugi SE'MENOU hanno aperto il dibattito. Hanno parlato anche il sindaco della "La valette du Var", poi il Signor Henri Couilliot, consigliere regionale della regione del Var e il presidente della Regione del Var. Ci sono stati diversi interventi dei cittadini che proponevano qualcosa di aggiuntivo all' attuale situazione. Per esempio la possibilita' di gemellare intere Regioni, o gemellarsi con cittadine di ciascun Paese Europeo, ecc. Purtroppo sia per l' eccessivo sforzo organizzativo necessario sia per l' onere finanziario richiesto, tali proposte pur valide non potevano essere prese in considerazione.
Il rappresentante di Somma Lombardo, Signor Mario Battello, ha invitato gli organizzatori e i presenti a divulgare queste attivita' di gemellaggio specialmente tra i giovani. Sono questi che dovranno migliorare il nostro e il loro futuro nella casa Europea. Noi meno giovani, ha continuato Mario Battello, possiamo solo farci da tramite a questi progetti di conoscenza e di amicizia tra i diversi popoli europei. Alla fine della tavola rotonda e' seguito l' aperitivo.
Verso le 20.30 ritorno presso ristorante dell' albergo Val-Hotel. Questa volta i presenti sono molto di piu'.
Domenica 13 ottobre, dopo colazione, incontro con Jean Weingaertner, delegato del comitato del gemellaggio, per discutere sulla possibilita' di estendere il gemellaggio tra squadre ciclistiche delle due cittadine. La proposta e' stata accettata, ora le proposte saranno valutate dai rispettivi consigli delle due squadre.
Successivamente appuntamento al Municipio della cittadina. Sono stati visitati i sotteranei dove erano presenti le presse per la frantumazione delle olive. Infatti il Municipio risulta essere stato costruito sui resti di un vecchio castello abitato da un nobile locale. Il meccanismo e' stato salvato nonostante il castello non ci fosse piu' e che sia stato costruito il nuovo Municipio. La visita e' continuata in un' altra stanza dove era presente la cittadina di "La valette du Var" in miniatura con tutte le case utilizzando la planimetria del 1200 recuperata. Per la costruzione sono stati necessari quattro persone per quattro anni. Era impressionante la precisione delle piccole costruzioni, simbolo di una grande devozione al vecchio. La persona che descriveva il come, quando e il perche' aveva anch' egli partecipato al lavoro. Dopo la visita al Municipio, la carovana degli ospiti e' stata portata nel vicino centro storico. Si sono viste le case costruite centinaia di anni fa, i resti delle mura a difesa, una porta ad arco che ricordava uno degli ingressi a "La Valette du Var" e non poteva mancare il monastero conil suo campanile.
Dopo tutti nel mercatino delle pulci distribuito nelle stradine del centro. Bancarelle principalmente gestite da ragazzi. Tanti oggetti di soffitte svuotate, libri, giornali, dischi, ecc. Siamo entrati nella chiesa adiacente il mercatino e abbiamo notato all' interno una allegria insolita di voci, sia di ragazzi sia di adulti. Cosa inusuale nelle nostre chiese. L' interno era tutto di pietra, l' architettura molto semplice ma suggestiva.
Verso le 13.00 tutti al solito ristorante dell' albero Val-Hotel. Nel pomeriggio, in macchina ci siamo addentrati nelle valli circostanti. L' intenzione era quella di arrivare sul crostone dove c'era la postazione radio militare dell' areonautica, ma la strada ci ha portato in un altro posto dal quale il panorama era abbastanza grande ma non limpido, c'era un po' di foschia.
Alle 19.30 nella sala consigliare un abbondante rinfresco per i consueti saluti. E' stato consegnato l' omaggio del Sindaco di Somma Lombardo al Sindaco di "La Valette du Var" e un omaggio dell' Associazione Avis di Somma.
Lunedi 14 ottobre partenza. Un primo tratto e' stato fatto in autostrada sino all' uscita di Fejus poi la litoranea della Costa Azzurra. Bellissima.
Conclusioni: una ottima esperienza sociale e di vita. Speriamo su futuri avvenimenti.
Segue album fotografico
Non ricordo molto della mia infanzia perche' non c'e' niente da ricordare, e non voglio ricordare !!.