

nel sito dello "Scoiattolo del Lago Maggiore". Questo sito e' la parte individuale e personale del webmaster, responsabile del sito principale www.schino.com .
L' obiettivo del sito e' di ricomporre in una sola area tutte quelle informazioni precedentemente archiviate in soffitta per dare la possibilita' allo scrivente di rivedere il suo passato, di ricordare quanto fatto quando era ancora ragazzo, e aggiungere quello che e' presente allo stato attuale.
Tutto qui. Spero di aver fatto un buon lavoro (non ancora finito ...).
tutti noi siamo costretti a crescere, a istruirci, a modificare il nostro carattere, a conoscere gli altri, a cercare di essere nel limite del possibile coerenti con le nostre idee sia con noi stessi e sia con il prossimo e succede anche che siamo obbligati a modificare le nostre attitudini. Da giovane residente nel profondo Sud ero soprannominato il delfino del Basso Adriatico, poi ho dovuto migrare nel profondo Nord e sono stato costretto a riconvertirmi e sono diventato "Lo scoiattolo del Lago Maggiore".
Terra Madre Salone del Gusto è il più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo, per la prima volta aperto al pubblico e senza biglietto di ingresso. Un grande Mercato con espositori dai cinque continenti e Presìdi Slow Food, tanti eventi per scoprire la ricchezza enogastronomica del mondo, le proiezioni cinematografiche presso la Mole Antonelliana, una prestigiosa Enoteca, Conferenze per ampliare i punti di vista sul mondo dell’alimentazione, Forum per dare voce alle comunità del cibo, spazi di incontro e molto altro, per scegliere consapevolmente il futuro del cibo, il nostro futuro.
Ci sono andato con mia moglie e con due cari amici, partenza in macchina dal Lago Maggiore nella prima mattinata, con arrivo verso le 9,00. La fiera apriva alle 10,00. Una chiacchierata in un bar per gustare un buon caffè, per ascoltare la dialettica dei torinesi, ricordare le visite degli anni '70 quando a Torino c'erano degli amici, e mentre si vagava nei ricordi, è arrivata l'ora della apertura della Fiera. Arriviamo al Parco Valentino e l'ho ritrovato molto bello, tutto verde, tantissimi scoiattoli che saltellavano da un posto all'altro. Scoiattoli grigi, piccoli ma con una grande coda, ti giravano intorno per aspettare che davi qualche cosa, bello, il regno animale è molto bello, molto meglio di quello umano, allo stato attuale.
La fiera era anche in centro di Torino, tra Palazzo Reale, Piazza Castello, ecc, ma noi avevamo pianificato di visitare solo quanto presente nel parco. Dalla mappa si vedeva che c'erano tanti stand, ma poi ci siamo accorti che erano molto di più.
Organizzazione perfetta, tantissimi servizi igienici chimici disseminati lungo i viali, tanti bidoni per la differenziata.
Abbiamo incominciato il percorso, inizialmente poca gente ma poi i viali si sono riempiti di gente multicolore. Abbiamo anche visto un emiro con le sue mogli al seguito, la situazione poi si è arricchita di altri colori quando siamo entrati nella zona internazionale. In queste circonstanze, si pensa, come mai che in fiera siamo tutti uniti e poi nella vita esterna siamo sempre in conflitto ?
Durante la nostra visita in fiera siamo rimasti affascinati dalla coppia di carabinieri a cavallo, neri come la pece (intendo i cavalli), lucidissimi, con portamento austero e maestoso (sempre i cavalli) che continuamente passeggiavano anche loro in fiera, tic-toc-tic-toc, un bellissimo suono che ti ripaga la fatica del camminare. Ma, ahi, ahi, non c'era il servizio "scopa" per recuperare quello che i cavalli lasciavano per terra !!
Sarebbe stato bello partecipare ad una delle tantissime conferenze/forum che ogni giorno erano a disposizione dei visitatori, ma chi si informa e legge per tutto l'anno, queste informazioni sono più o meno già in gran parte in suo possesso.
Ho comprato un volantino preparato dalla organizzazione fiera dove erano presenti tante bellissime informazioni, allego quello che riesco ad estrarre.
Il giro nei viali del Parco era molto variopinto, tantissimi gazebo, robusti e capienti. Abbiamo conversato con diversi produttori, tutti ben disposti, ben preparati, prodotti di alta qualità, anche se non tutti erano Bio, ma come in tutte le fiere, i prezzi erano un pò altini. Tanti assaggiavano i prodotti ma non compravano, i piatti di assaggio erano anche un pò costosi. Io se fossi stato un espositore, mi sarei comportato in modo diverso, il mio obbiettivo sarebbe stato, andare in fiera con la macchina piena di prodotti e ritornare a casa dopo la fiera, con la macchina vuota ma con il portafoglio pieno, con una politica dei prezzi più sensata. Avrei venduto tutto a prezzo di costo, in questo modo non ci avrei guadagnato tanto, ma avrei guadagnato in tanta pubblicità che il prodotto venduto avrebbe avuto in tanti compratori.
Mi ricordo quando ero in Belgio, avevo visitato una fiera simile (lì la chiamano Braderji) e qui c'era uno stand di formaggi belgi sempre pieno, il trucco ? semplice, il venditore aveva posto sulla bilancia un bel pezzo di formaggio e aveva coperto il quadro della bilancia per non far vedere il peso. A questo punto chiedeva ai presenti che volessero partecipare a indovinare il peso, ad una condizione, dovevano comprare un pezzo di formaggio prima, avevano poi un bigliettino dove veniva scritto il peso che il visitatore pensava. Quando gli avventori del gioco erano una decina o più, veniva tolta la copertura del quadro dalla bilancia, e chi si era avvicinato al peso, presentanto il bigliettino, vinceva quel bel pezzo di formaggio. Idea geniale, io l'avrei usata se fossi uno degli espositori !!.
Dopo un fugace pranzo, si ritorna a camminare, ormai gli stand sono quasi tutti uguali. C'erano 18 nazioni Africane, 31 nazioni Europee, 15 nazioni delle Americhe, 22 nazioni dell'Asia/Occeania, e tante, ma proprio tante italiane. Era molto facile riconoscere in quale regioni si era, ogni regione aveva i suoi prodotti tipici, la Puglia con i suoi olii di oliva dappertutto, la Campania mozzarelle dappertutto, la Sicilia mandorle dappertutto, la Sardegna pecorini dappertutto, bellissimo.
E' stata proprio una bella idea dell' amministrazione spostarsi dal Lingotto, tutto chiuso e a pagamento, al Parco tutto open e gratis.
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Non ricordo molto della mia infanzia perche' non c'e' niente da ricordare, e non voglio ricordare !!.